- Le prove e le sorprese
Il concorso si svolse il 12 e 13 febbraio del 2008 quando ebbero luogo le prove previste: due anni e nove mesi dopo la pubblicazione del bando di concorso.
Il primo fatto significativo emerse ancor prima che la procedura iniziasse: non si presentarono alle prove né Carlo BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove. né Paola GualeniPaola Gualeni – ING-IND/01 ricercatrice; insegna a Genova “Statica della Nave 2” per la laurea specialistica.
Presentatasi al “bel concorso”, si è ritirata il giorno prima delle prove., ricercatrice genovese di Architettura Navale che BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove. mi aveva dato tra i papabili per l'idoneità.
Nonostante si fosse effettivamente presentata al concorso, la GualeniPaola Gualeni – ING-IND/01 ricercatrice; insegna a Genova “Statica della Nave 2” per la laurea specialistica.
Presentatasi al “bel concorso”, si è ritirata il giorno prima delle prove. all'ultimo istante ritirò la sua partecipazione. BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove., invece, dopo essersi regolarmente presentato, aveva prodotto istanza di ritiro già il 27 novembre del 2007.
La presentazione al concorso ed il successivo ritiro di BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove. e della GualeniPaola Gualeni – ING-IND/01 ricercatrice; insegna a Genova “Statica della Nave 2” per la laurea specialistica.
Presentatasi al “bel concorso”, si è ritirata il giorno prima delle prove. costituiscono un altro tassello estremamente importante di questa storia che oramai vede il cerchio chiudersi perfettamente.
Il fatto che la GualeniPaola Gualeni – ING-IND/01 ricercatrice; insegna a Genova “Statica della Nave 2” per la laurea specialistica.
Presentatasi al “bel concorso”, si è ritirata il giorno prima delle prove. si sia effettivamente presentata al concorso non può che essere una conferma dell'attendibilità di BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove. nelle sue affermazioni circa le manovre che si stavano facendo: diversamente, il suo curriculum, come tra l'altro si evince in modo chiarissimo persino dalle valutazioni che la commissione ha dovuto fare (visto che la rinuncia è arrivata soltanto al momento delle prove), non le avrebbe potuto far saltare in mente per nessun motivo al mondo di partecipare.
Nella sua carriera, infatti, legittimamente, non si è interessata mai di altro che non di Architettura Navale per cui non aveva praticamente né titoli né competenze per partecipare ad un concorso nel settore di Costruzioni ed Impianti; ciò rende estremamente plausibile che sia stata spinta a presentarsi da chi, pur di danneggiare me, come afferma sempre BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove., si sarebbe reso disponibile a far vincere, cito testualmente dal colloquio con lui, "pure chi passa per la strada ma non Franco Quaranta".
La presentazione prima e la rinuncia poi dello stesso BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove. suonano alla stessa maniera: mi pare chiaro che, dopo le mie denuncie non ha potuto più presentarsi alle prove per evitare un imbarazzo insostenibile alla commissione la quale, dopo tutto ciò che era emerso, difficilmente avrebbe potuto dargli l'idoneità.
D'altra parte: quale altra interpretazione si riesce a dare al fatto che due candidati totalmente estranei al settore di bando, prima si presentano e poi si ritirano?
Alle prove, dunque, risultano presenti, oltre ai candidati napoletani BalsamoFlavio Balsamo – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ricercatore; insegna “Gestione degli Impianti di Bordo” (modulo di “Impianti Navali”) per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione III” per la specialistica. È stato uno dei candidati al “bel concorso”. e Quaranta, i genovesi RizzoCesare Mario Rizzo – ING-IND/02 ricercatore; insegna a Genova “Costruzioni Navali II” per la laurea specialistica.
È stato uno dei candidati al “bel concorso”. e BrizzolaraStefano Brizzolara – ING-IND/01 ricercatore; insegna a Genova “Geometria dei Galleggianti” per la laurea triennale e “Architettura Navale Numerica” per la specialistica.È stato uno dei candidati al “bel concorso”.. Il primo, in servizio dal 2004, afferente al settore scientifico-disciplinare per cui era stato bandito il concorso, il secondo, afferente al settore scientifico affine di Architettura Navale.
Anche qui, qualche dubbio e qualche conferma: al concorso si erano presentati in sei; oltre me e BalsamoFlavio Balsamo – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ricercatore; insegna “Gestione degli Impianti di Bordo” (modulo di “Impianti Navali”) per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione III” per la specialistica. È stato uno dei candidati al “bel concorso”., se facciamo salvo RizzoCesare Mario Rizzo – ING-IND/02 ricercatore; insegna a Genova “Costruzioni Navali II” per la laurea specialistica.
È stato uno dei candidati al “bel concorso”. che all'epoca dei precedenti concorsi non era neanche in ruolo, restano BertorelloCarlo Bertorello – ING-IND/01 ricercatore; insegna “Elementi di Progetto del Naviglio Minore” e tiene il corrispondente corso in lingua inglese “Basic of Small Craft Design” per la laurea triennale; insegna “Progetto del Naviglio Minore” per la specialistica.Presentatosi al “bel concorso”, si è ritirato alcuni mesi prima dell’espletamento delle prove., GualeniPaola Gualeni – ING-IND/01 ricercatrice; insegna a Genova “Statica della Nave 2” per la laurea specialistica.
Presentatasi al “bel concorso”, si è ritirata il giorno prima delle prove. e BrizzolaraStefano Brizzolara – ING-IND/01 ricercatore; insegna a Genova “Geometria dei Galleggianti” per la laurea triennale e “Architettura Navale Numerica” per la specialistica.È stato uno dei candidati al “bel concorso”..
Come mai nessuno dei tre aveva partecipato ai due concorsi tenuti a Genova, immediatamente prima, nel 2002 e 2003?
Si vede che stavolta qualcosa deve averli spinti e, dato che il concorso si svolgeva a Napoli ed i tre non sono neppure afferenti al settore di bando, questo qualcosa non poteva che essere la percezione che i candidati napoletani fossero spacciati in partenza, ad ulteriore conferma dei sospetti che pervadono questa amara situazione.
Come possono testimoniare le persone presenti in aula - tra cui il professore Antonio FiorentinoAntonio Fiorentino – ING-IND-02 (provenienza Impianti) ordinario in pensione; ha insegnato “Automazione della Nave” per il vecchio ordinamento., ex decano del settore, sotto la cui direzione era iniziato il concorso - le prove concorsuali scorrono nella più assoluta normalità per tutti i candidati: pochissimi sono gli interventi dei commissari sia durante la discussione dei titoli sia durante la lezione e non si registra alcuna contestazione circa le attività accademiche svolte dai candidati.
Ma anche nella conduzione delle prove qualcosa di strano c'è: a differenza di quanto è accaduto per il dispositivo - pienamente garantista - adottato dalla commissione per la scelta della prova didattica, quello adottato per la discussione sui titoli - di cui, stranamente, non c'è traccia nella relazione finale - lascia spazio a parecchie perplessità.
Infatti, la norma vigente all'epoca del concorso (117/2000, art. 4) prevede " ... una prova didattica e la discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate ...".
Pare ragionevole interpretare tale regola nel senso che la prova debba permettere al candidato la discussione su TUTTI i titoli che ha presentato, e che si suppone siano i migliori da lui prodotti nella sua carriera accademica, dando maggior risalto ed attenzione a quelli che ritiene adeguati a rappresentare meglio gli aspetti più interessanti degli studi compiuti.
Invece, alla discussione sui titoli ognuno dei candidati si è visto consegnare un elenco di sole tre pubblicazioni scelte dalla commissione (come?) sulle quali si sarebbe dovuta concentrare tutta la discussione. Nel mio caso furono scelte le tre pubblicazioni meno significative compreso quella che, grottescamente, alcuni commissari avrebbero criticato nei giudizi sui titoli perché mal scritta in lingua inglese; ed un'altra - e siamo a due su tre - che avevo scritto nel lontano 1989, addirittura due anni prima di entrare di ruolo nell'Università.
Con questo sistema, mi fu di fatto impedito di presentare e discutere proprio i lavori che testimoniano la parte più interessante della mia attività sperimentale.
- L'epilogo
Risultato: nonostante la richiesta del concorso di II fascia nel SSD ING-IND/02 sia stata fatta già nel 2003 - e poi confermata nel 2005 - per coprire alcuni corsi scoperti nel sottosettore di Impianti Navali (con decisione presa in maniera estremamente consapevole dopo innumerevoli riunioni e discussioni), nonostante sia stata data la garanzia in Facoltà che c'erano persone valide, idonee a ricoprire quel posto, nonostante le carriere durate molti anni (parecchi più di quelli in cui, normalmente, un ricercatore ricopre questo ruolo prima di passare a quello superiore), nonostante i titoli capitalizzati durante questi anni, la commissione non ha visto tra i candidati nessun idoneo a ricoprire il ruolo di professore associato.
In parole più semplici, ha ritenuto che in tutt'Italia non vi fosse un solo candidato il cui impegno accademico (che, nel mio caso, era durato più di 15 anni) ne giustificasse la promozione al ruolo di professore associato.
Questo epilogo arrivò decisamente a sorpresa; personalmente ero convintissimo che coloro che mi era stato detto essere coinvolti in una trama ai miei danni, dopo le denunce, avrebbero tentato in tutti i modi di farmela pagare; e che probabilmente, dato il muro di gomma che stava proteggendo tutte le loro azioni, ci sarebbero anche riusciti.
Ma non avrei mai creduto che arrivassero a concepire una conclusione bislacca come quella di bocciar tutti. Come si può credere che un concorso bandito nelle condizioni che si ricordava sopra, con esposizione in Ateneo e tanto di programmazione pensata e strapensata, vada a finire in un nulla di fatto?
Stando così le cose, delle due l'una: o si è stati del tutto incoscienti prima, a chiamare un concorso senza rendersi conto che non c'era nessuno che lo potesse vincere (ed anzi dicendo l'esatto contrario) oppure si è stati in mala fede dopo, quando i candidati idonei ci sarebbero stati ma, indipendentemente dai titoli e dai meriti in campo, si è voluto impedire il precedente "scomodo" di dare soddisfazione (dovrei dire: giustizia!) ad un candidato che aveva tentato di fare luce su di una situazione di contrasto a lui che diveniva più manifesta ogni giorno che passava.
E faccio sommessamente notare la forte improbabilità della prima opzione: all'epoca della programmazione del 2003 era attivo già da tempo il mio sito web (ne detti persino informazione al settore in una e-mail datata 17 gennaio 2002) da cui si poteva prendere conoscenza di tutti i miei lavori ed addirittura scaricarli in modo da poterli valutare analiticamente. Sarebbe bastato fare questo - e qualcuno l'avrà pur fatto - per sapere se il futuro candidato era degno o no di partecipare al concorso; se si fosse evidenziata un'insufficienza nella sua attività scientifica, non credo si sarebbe deciso di chiamare un concorso con il forte rischio che andasse in bianco.
No, questa conclusione proprio non si può far passare per buona.
Trascorsi alcuni giorni, mi è stato possibile conoscere la relazione finale sui lavori della commissione, contenente i vari giudizi emessi dalla commissione: l'analisi del documento si rivela piuttosto interessante e merita una sezione a parte, la successiva, in cui è possibile ritrovare una serie di considerazioni.
In estrema sintesi, comunque, la negazione dell'idoneità viene motivata esclusivamente con la mancanza di "originalità" da cui sarebbe afflitta la mia produzione scientifica; la sensazione generale che ricavai dall'analisi del documento fu di una notevole carenza nelle valutazioni e di una generale sottovalutazione delle mie attività accademiche.
Sottoposi, allora, la relazione finale all'attenzione di esperti di diritto amministrativo ricevendo più di una conferma circa l'illegittimità dei giudizi espressi dalla commissione; così, il 2 maggio del 2008 ho presentato al TAR di Napoli l'ennesimo ricorso nel tentativo (devo dire, nella speranza) di vedere finalmente ascoltate le mie ragioni. Ma, dati i numerosi procedimenti pendenti presso il nostro Tribunale Amministrativo, la previsione per la messa a ruolo del mio ricorso è semplicemente scoraggiante: almeno due anni.
- Continua
La storia di questo concorso non finisce qui; il giorno 11 febbraio 2009 MandarinoMasino Mandarino – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Costruzioni Navali I” per la laurea triennale, “Costruzioni Navali II”, “Navi Militari I” e “Complementi di Navi Militari” per la specialistica.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” di cui si può considerare il protagonista assoluto. ha invitato gli aderenti del settore ad una nuova riunione al fine di "discutere" sulla finalizzazione delle risorse disponibili. In parole più povere, è iniziato l'assalto finale al budget, di origine impiantistica, non impegnato essendo andato a vuoto il concorso.
È noto che circola in Dipartimento un dottorando che lavora con CampanileAntonio Campanile – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Tecnologia delle Costruzioni Navali” per la laurea triennale e “Strutture Off-Shore” per la specialistica.
Nominato membro interno della commissione, si dimise dopo le denunce; è uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso”. e MandarinoMasino Mandarino – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Costruzioni Navali I” per la laurea triennale, “Costruzioni Navali II”, “Navi Militari I” e “Complementi di Navi Militari” per la specialistica.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” di cui si può considerare il protagonista assoluto. occupandosi esclusivamente di Costruzioni Navali. Sotto traccia è per fargli prendere il posto di ricercatore che i due ordinari stanno combattendo; e con le risorse che, in precedenza il settore aveva deciso di utilizzare per coprire gli insegnamenti di Impianti.
Il 18 febbraio la riunione si è tenuta; dei sette presenti, BalsamoFlavio Balsamo – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ricercatore; insegna “Gestione degli Impianti di Bordo” (modulo di “Impianti Navali”) per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione III” per la specialistica. È stato uno dei candidati al “bel concorso”., CoppolaTommaso Coppola – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) associato; insegna “Sicurezza della Nave” per la laurea triennale e “Sicurezza della Nave e Normativa” per la specialistica., PaciollaAntonio Paciolla – ING-IND/02 (provenienza Impianti) associato; insegna “Impianti di Propulsione Navale I” per la triennale e “Impianti di Propulsione Navale II” per la specialistica.
Oltre ai ricercatori napoletani candidati al concorso è l’unico altro docente napoletano proveniente dal sottosettore di Impianti Navali. e Quaranta si sono detti contrari a chiamare il posto a ricercatore, MandarinoMasino Mandarino – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Costruzioni Navali I” per la laurea triennale, “Costruzioni Navali II”, “Navi Militari I” e “Complementi di Navi Militari” per la specialistica.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” di cui si può considerare il protagonista assoluto., CampanileAntonio Campanile – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Tecnologia delle Costruzioni Navali” per la laurea triennale e “Strutture Off-Shore” per la specialistica.
Nominato membro interno della commissione, si dimise dopo le denunce; è uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso”. e FasanoErnesto Fasano – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) associato; insegna “Tecnica di Allestimento Navale” per la triennale e “Allestimento Navale” per la specialistica. sono risultati favorevoli. Quattro a tre: il settore non approva.
Il tentativo, finora fallito, di saccheggiare il sottosettore di Impianti Navali sottraendogli il budget che proviene dalla quiescenza del prof. FiorentinoAntonio Fiorentino – ING-IND-02 (provenienza Impianti) ordinario in pensione; ha insegnato “Automazione della Nave” per il vecchio ordinamento., impiantista, e che doveva essere usato per coprire le esigenze didattiche di Impianti, chiude il cerchio che si aprì il 6 maggio del 2005 quando ebbi la conferma che il concorso non si sarebbe svolto in maniera regolare.
Se questa manovra andasse a buon fine, sarebbe compiuto il genocidio del sottosettore di Impianti Navali che, come l'operazione tentata conferma, è stato uno dei motivi di una gestione così irrazionale ed indifendibile del concorso.
E pensare che Impianti Navali fino al 1999 era un settore a sé, gestiva i suoi fondi, doveva e poteva provvedere autonomamente alle sue esigenze didattiche e scientifiche. L'unificazione dei settori di Costruzioni ed Impianti è stata un'autentica disgrazia per gli impiantisti i quali, a causa della preponderanza e dei comportamenti degli afferenti al settore di Costruzioni, si vedono messi in un angolo, con possibilità di carriera azzerate, esposti ad azioni palesemente illegittime senza che nessuna istituzione possa o voglia tutelarne i diritti acquisiti in molti anni di attività sviluppata in assenza di contestazioni di scarsa applicazione o scarsi risultati.