- Prologo: rapporti degradati e concorsi discutibili
Indubbiamente, il disagio nel rapporto tra gli afferenti accompagna tutta la storia del Dipartimento di Ingegneria Navale; a parte qualche sodalità più o meno stabile, si può dire che i rapporti tra i docenti (e non solo tra questi) non siano mai stati distesi e non si è mai creata una vera atmosfera di cooperazione tra i diversi gruppi disciplinari presenti in Dipartimento.
Una svolta decisa, dalla quale possiamo iniziare il racconto che culminerà ai giorni nostri, si ebbe a cavallo degli ultimi anni 90 a seguito dell'esito di due concorsi ad ordinario banditi contemporaneamente dagli Atenei di Genova e Trieste per il SSD I01A (Architettura Navale).
Questi concorsi spuntano spesso nella trattazione in quanto sono stati la prima prova provata di quanto i concorsi svolti per l'Ingegneria Navale italiana rispondono da tempo a logiche molto distanti da quelle della valutazione obiettiva del merito dei candidati; e poi perché i segni di quello che sarebbe successo nel mio concorso sono molto ben visibili già in quelle occasioni.
Molti di noi hanno memoria degli avvenimenti che si susseguirono in quel periodo e delle notizie delle varie posizioni assunte dai professori in commissione. Pareva di assistere ad una puntata di "Tutto il calcio minuto per minuto": in certi momenti alcuni candidati sembravano in vantaggio, poi veniva fuori un accordo, poi un altro e lo scenario mutava repentinamente. Quando pareva che uno ce l'avesse fatta, spuntava una situazione imprevista e l'idoneità si allontanava di nuovo; fino alla fine, incertezza ed intense trattative di tipo politico-accademico. C'è anche chi si ritira da uno dei concorsi, evidentemente a fini strategici; e si ritrova al secondo con aumentate possibilità di successo.
Tutti questi avvenimenti venivano raccontati liberamente con la generale rassegnazione (o spudoratezza?) dell'ambiente in cui una conduzione così deforme dei concorsi universitari è cosa assodata e non desta più alcuno scalpore.
Che i due concorsi in Architettura siano stati condotti in maniera "originale" è fuor di dubbio. Quello di Trieste aveva in commissione il triestino Cardo, i napoletani Russo KraussGiulio Russo Krauss – ING-IND/01 ordinario; insegna “Progetto della Nave” per la laurea specialistica. È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” nonostante afferisse a SSD diverso da quello del bando. e FiorentinoAntonio Fiorentino – ING-IND-02 (provenienza Impianti) ordinario in pensione; ha insegnato “Automazione della Nave” per il vecchio ordinamento. ed i genovesi BenvenutoGiovanni Battista Benvenuto – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ordinario; insegna a Genova “Impianti di Propulsione Navale I” per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione Navale I” per la specialistica. È stato presidente della commissione del “bel concorso”. e Del Bene. Il professore FiorentinoAntonio Fiorentino – ING-IND-02 (provenienza Impianti) ordinario in pensione; ha insegnato “Automazione della Nave” per il vecchio ordinamento., ben conoscendo le qualità ed i titoli del candidato napoletano Salvatore MirandaSalvatore Miranda – ING-IND/01 associato; insegna “Laboratorio di Ingegneria Navale” e “Architettura Navale” per la laurea triennale. ed avendo la sensazione che ci fosse prevenzione contro di lui (e non poteva avere torto tanto che a me, 6 anni dopo, confermerà questa circostanza il prof. BenvenutoGiovanni Battista Benvenuto – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ordinario; insegna a Genova “Impianti di Propulsione Navale I” per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione Navale I” per la specialistica. È stato presidente della commissione del “bel concorso”., anch'egli in quella commissione), si sentì in dovere di formulare una relazione di minoranza, ossia un documento in cui ci si schiera dalla parte di un candidato dichiarandone le qualità che, evidentemente, altri commissari non possono (o non vogliono) percepire. Naturalmente MirandaSalvatore Miranda – ING-IND/01 associato; insegna “Laboratorio di Ingegneria Navale” e “Architettura Navale” per la laurea triennale. non passò ed altri ebbero l'idoneità.
Ancor più clamorosamente si concluse il concorso di Genova: la commissione era formata dal genovese Marsich, dai napoletani Bisceglia e CassellaPasquale Cassella –ING-IND/01 ordinario in pensione; ha insegnato “Statica della Nave” per la laurea triennale. È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” nonostante afferisse a SSD diverso da quello del bando. e dai triestini MaestroMario Maestro – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna a Trieste “Tecnologia delle Costruzioni Navali” e “Costruzioni Navali” per la laurea triennale nonché “Costruzioni Navali II” per la specialistica. È stato membro della commissione del “bel concorso”. e ZottiIgor Zotti – ING-IND/01 ordinario; insegna a Trieste “Architettura Navale 2” per la laurea triennale, “Architettura Navale 3” e “Carene Veloci” per la laurea specialistica. Ha avuto un ruolo determinante nel concorso a ordinario di Architettura Navale svoltosi nel 2000 a Genova..
La situazione era apparentemente più favorevole a MirandaSalvatore Miranda – ING-IND/01 associato; insegna “Laboratorio di Ingegneria Navale” e “Architettura Navale” per la laurea triennale. di quanto non fosse a Trieste: aveva CassellaPasquale Cassella –ING-IND/01 ordinario in pensione; ha insegnato “Statica della Nave” per la laurea triennale. È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” nonostante afferisse a SSD diverso da quello del bando. contro ma c'erano Bisceglia e MaestroMario Maestro – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna a Trieste “Tecnologia delle Costruzioni Navali” e “Costruzioni Navali” per la laurea triennale nonché “Costruzioni Navali II” per la specialistica. È stato membro della commissione del “bel concorso”. che lo apprezzavano (e, comunque, erano certamente meno sensibili alle condizioni "accademiche" al contorno) nonché ZottiIgor Zotti – ING-IND/01 ordinario; insegna a Trieste “Architettura Navale 2” per la laurea triennale, “Architettura Navale 3” e “Carene Veloci” per la laurea specialistica. Ha avuto un ruolo determinante nel concorso a ordinario di Architettura Navale svoltosi nel 2000 a Genova., con il quale condivideva parte della propria produzione scientifica e che pareva ne avesse forte stima.
E, per di più, ZottiIgor Zotti – ING-IND/01 ordinario; insegna a Trieste “Architettura Navale 2” per la laurea triennale, “Architettura Navale 3” e “Carene Veloci” per la laurea specialistica. Ha avuto un ruolo determinante nel concorso a ordinario di Architettura Navale svoltosi nel 2000 a Genova., durante un incontro che io e BalsamoFlavio Balsamo – ING-IND/02 (provenienza Impianti) ricercatore; insegna “Gestione degli Impianti di Bordo” (modulo di “Impianti Navali”) per la laurea triennale e “Impianti di Propulsione III” per la specialistica. È stato uno dei candidati al “bel concorso”. avemmo con lui in occasione di una permanenza a Trieste durata qualche giorno nel febbraio del 2000, si lamentò proprio con noi due per il fatto che riceveva pressioni continue perché non votasse per MirandaSalvatore Miranda – ING-IND/01 associato; insegna “Laboratorio di Ingegneria Navale” e “Architettura Navale” per la laurea triennale., cosa che - ci disse - aveva intenzione di fare data la validità del candidato e la stima reciproca. Di questa circostanza si sarebbe parlato anche con MaestroMario Maestro – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna a Trieste “Tecnologia delle Costruzioni Navali” e “Costruzioni Navali” per la laurea triennale nonché “Costruzioni Navali II” per la specialistica. È stato membro della commissione del “bel concorso”. - che disse di non esserne stupito - durante il "giro" che feci nel 2005.
Ma, evidentemente, le pressioni ebbero successo perché, contro tutte le aspettative, ZottiIgor Zotti – ING-IND/01 ordinario; insegna a Trieste “Architettura Navale 2” per la laurea triennale, “Architettura Navale 3” e “Carene Veloci” per la laurea specialistica. Ha avuto un ruolo determinante nel concorso a ordinario di Architettura Navale svoltosi nel 2000 a Genova. non votò per MirandaSalvatore Miranda – ING-IND/01 associato; insegna “Laboratorio di Ingegneria Navale” e “Architettura Navale” per la laurea triennale. il quale perse così anche il secondo concorso; le idoneità furono attribuite per due terzi a professori già idoneati immediatamente prima nel concorso di Trieste il che vuol dire che si ebbe una perdita secca di due idoneità in due concorsi.
Ciò, se ce ne fosse ancora bisogno, dimostra come il comportamento di alcuni professori fosse contra personam e non soltanto volto a promuovere uno al posto di un altro; proprio come sarebbe successo nel mio concorso, alcuni anni dopo.
La soluzione di questi concorsi, che implicò la frustrazione delle carriere di alcuni professori associati concorrenti, lasciò a molti il senso che fosse stata commessa una grossa ingiustizia; tra questi lo stesso prof. MandarinoMasino Mandarino – ING-IND/02 (provenienza Costruzioni) ordinario; insegna “Costruzioni Navali I” per la laurea triennale, “Costruzioni Navali II”, “Navi Militari I” e “Complementi di Navi Militari” per la specialistica.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” di cui si può considerare il protagonista assoluto. non mancò di osservare con sguardo critico i fatti e di riconoscere e giudicare con forte severità il comportamento distruttivo dei professori Russo KraussGiulio Russo Krauss – ING-IND/01 ordinario; insegna “Progetto della Nave” per la laurea specialistica.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” nonostante afferisse a SSD diverso da quello del bando. e CassellaPasquale Cassella –ING-IND/01 ordinario in pensione; ha insegnato “Statica della Nave” per la laurea triennale.
È uno dei quattro professori che furono indicati come protagonisti delle azioni di contrasto ad alcuni candidati verificatesi nel “bel concorso” nonostante afferisse a SSD diverso da quello del bando..